La riabilitazione dermatofunzionale è una branca della fisioterapia che si occupa di prevenire, curare e migliorare le condizioni di salute delle persone che presentano alterazioni della funzione della pelle e dei tessuti sottocutanei. Queste alterazioni possono essere causate da fattori interni o esterni, come ad esempio:
-) Invecchiamento
-) Sovrappeso
-) Gravidanza
-) Interventi chirurgici
-) Traumi
-) Malattie metaboliche
-) Malattie infiammatorie
-) Inestetismi cutanei
La riabilitazione dermatofunzionale si propone di ripristinare la normale struttura, elasticità, tonicità e vitalità della pelle e dei tessuti sottocutanei, migliorando la circolazione, il drenaggio, il trofismo e la funzionalità degli organi interni. Inoltre, si occupa di prevenire e trattare le complicanze e le recidive delle alterazioni cutanee, e di migliorare l’aspetto estetico e la qualità di vita delle persone.
La riabilitazione dermatofunzionale si avvale di diversi metodi e tecniche, che possono essere classificati in due grandi categorie:
-) Metodi manuali: si basano sull’uso delle mani per esercitare delle pressioni, delle trazioni, delle mobilizzazioni e delle manipolazioni sui tessuti cutanei e sottocutanei, con lo scopo di ridurre il dolore, l’infiammazione, le aderenze, le contratture e le rigidità, e di stimolare il processo di guarigione e rigenerazione dei tessuti.
-) Metodi fisici: si basano sull’uso di apparecchiature e tecnologie che emettono agenti biofisici, come ad esempio il calore, il freddo, la luce, il laser, il campo magnetico, la corrente elettrica, le onde sonore, ecc. Questi agenti hanno lo scopo di modulare il dolore, favorire la circolazione, il drenaggio, il trofismo e la rigenerazione dei tessuti, e di prevenire le complicanze.