La riabilitazione del pavimento pelvico è una branca della fisioterapia che si occupa di prevenire, curare e migliorare le condizioni di salute delle persone che presentano alterazioni della funzione dei muscoli e dei legamenti che sostengono gli organi pelvici (vescica, utero, uretra, vagina, retto, prostata). Queste alterazioni possono causare disturbi come incontinenza urinaria o fecale, prolasso degli organi, dolore pelvico, disfunzioni sessuali, difficoltà nel parto, ecc.
La riabilitazione del pavimento pelvico si basa su alcuni principi fondamentali:
Il pavimento pelvico è un sistema unitario, in cui tutte le parti sono interconnesse e interdipendenti. Un problema in una zona può influenzare le altre, creando squilibri e compensi.
Il pavimento pelvico è influenzato da fattori strutturali (ossa, muscoli, legamenti, articolazioni), funzionali (respirazione, circolazione, digestione, ecc.) e psicologici (emozioni, stress, atteggiamenti, ecc.).
Il pavimento pelvico è appreso e modificabile. Il corpo ha una memoria pelvica, che si forma attraverso le esperienze di vita, le abitudini, le attività, le lesioni, ecc. Questa memoria può essere modificata attraverso l’apprendimento di nuove posture e movimenti, più adeguati e funzionali.
La riabilitazione del pavimento pelvico si avvale di diversi metodi e tecniche, che possono essere classificati in due grandi categorie:
Metodi analitici: si concentrano su una parte specifica del corpo, cercando di correggere le alterazioni locali, come ad esempio le contratture muscolari, le limitazioni articolari, le infiammazioni, ecc. Tra questi metodi ci sono la terapia manuale, la terapia fisica, la massoterapia, la mobilizzazione passiva e attivo-assistita, ecc.
Metodi globali: considerano il corpo come un tutto, cercando di riequilibrare le tensioni muscolo-legamentose, le curve fisiologiche, la dinamica respiratoria, ecc. Tra questi metodi ci sono la ginnastica posturale, la rieducazione posturale globale, il metodo Mézières, il metodo Souchard, ecc.
La riabilitazione del pavimento pelvico si svolge attraverso un percorso personalizzato, che prevede le seguenti fasi:
Valutazione pelvica: consiste in un’analisi visiva, palpatoria e funzionale del paziente, che permette di individuare le cause e le conseguenze delle alterazioni pelviche, nonché le eventuali patologie associate.
Trattamento: consiste nell’applicazione dei metodi e delle tecniche più adatti al caso specifico, con l’obiettivo di ridurre il dolore, migliorare la mobilità, ristabilire l’equilibrio, prevenire le recidive, ecc.
Educazione pelvica: consiste nell’insegnamento al paziente di una serie di esercizi, consigli e regole da seguire nella vita quotidiana, per mantenere i risultati ottenuti e per promuovere uno stile di vita sano e attivo.
La riabilitazione del pavimento pelvico è indicata per tutte le persone che presentano disturbi pelvici, come ad esempio:
Incontinenza urinaria o fecale
Prolasso degli organi pelvici
Dolore pelvico cronico
Disfunzioni sessuali
Difficoltà nel parto
Postumi di interventi chirurgici
Eccessiva rigidità o debolezza muscolare
Sedentarietà
Posture scorrette
La riabilitazione del pavimento pelvico ha numerosi benefici, tra cui:
Miglioramento dell’elasticità e della tonicità muscolare
Miglioramento della forza e della resistenza muscolare
Miglioramento della respirazione
Miglioramento dell’abilità motoria
Miglioramento della funzione degli organi pelvici
Riduzione dello stress
Prevenzione e cura delle patologie pelviche
Miglioramento della qualità di vita
La riabilitazione del pavimento pelvico è una disciplina che richiede la competenza e la professionalità di un fisioterapista, che sia in grado di valutare, trattare ed educare il paziente in modo adeguato e personalizzato. Per questo è importante rivolgersi a centri specializzati e qualificati, che offrano servizi di qualità e sicurezza.
Caress Flow
Il trattamento Caress Flow utilizza ossigeno molecolare e acido ialuronico per riattivare la microcircolazione, favorire la rigenerazione dei tessuti e la loro elasticità, e agire come battericida. Bastano poche sedute ambulatoriali per ottenere benefici, inoltre l’applicazione è indolore e non ha effetti collaterali.
l’efficacia di Caress Flow è certificata dagli studi e dalle pubblicazioni in materia. In particolare la candidosi recidivante sparisce nel 94% dei casi a 3 mesi dal trattamento, il bruciore uretrale diminuisce dell’82% mentre si assiste alla diminuzione del bruciore nell’85% di casi di atrofia vulvo-vaginale e dolore e prurito arretrano nell’83% di casi di lichen. Caress Flow nella vestibolite in 8 casi su 10 produce una diminuzione del prurito e riduzione delle lesioni. La riduzione dell’incontinenza urinaria infine avviene per l’81% dei pazienti.
Biofeedback
Il biofeedback è una tecnica di trattamento che ci fornisce in tempo reale informazioni sull’esecuzione della contrazione perineale. Permette di capire se stiamo attivando correttamente i muscoli del pavimento pelvico, per quanto tempo riesco a contrarli e con quanta forza. L’obiettivo è rendere cosciente e automatica la corretta contrazione dei muscoli del pavimento pelvico così che si contraggano preventivamente durante gli sforzi per evitare le perdite o si rilassino per facilitare la minzione e la defecazione.